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Sicurezza



La priorità di ViViBanca è garantire la sicurezza dei propri clienti adottando gli standard più avanzati nel trasferimento dei dati e nell'accesso alle informazioni; a volte questo non basta: i truffatori, al posto di attaccare le robuste difese delle Banche, cercano di aggirarle, carpendo direttamente i codici di accesso ai clienti.

Ecco alcuni suggerimenti per migliorare la sicurezza on-line:

Attenzione alle email false

Si chiama "phishing". E' una truffa che si è verificata soprattutto in nord Europa e in America. Phishing deriva da fishing, ossia "pescare", un gioco di parole per richiamare la truffa molto insidiosa attuata tramite internet e la posta elettronica con la quale vengono illegalmente raccolte informazioni “confidenziali” (come il numero di carta di credito, le coordinate bancarie o le password) per scopi criminali, frodi finanziarie o furti d’identità.

Come avviene

I truffatori inviano e-mail apparentemente provenienti da una banca o da una società di carte di credito, riproducendone fedelmente il logo, il nome e le impostazioni grafiche. Queste e-mail invitano il destinatario a collegarsi ad un sito Internet del tutto simile a quello originale e ad inserirvi, anche attraverso un’altra finestra che si apre dallo stesso sito, informazioni riservate (in genere password, coordinate bancarie o numeri di carta di credito), che finiscono nei siti “esca” dei truffatori.

Un’altra tecnica consiste nell’attaccare e modificare in modo opportuno siti o motori di ricerca contenenti collegamenti al sito oggetto del tentativo di frode; in questo modo, chi si collega al sito della banca utilizzando un link presente sul sito contraffatto, rischia di inserire i propri codici in una finestra del tutto simile a quella originale, ma il cui contenuto è visibile a terzi.

L'utente è quindi spinto con l'inganno (ad esempio per una "verifica dati") a digitare i propri codici. Niente di più sbagliato: vengono presto "catturati", con spiacevoli conseguenze.

Ricordate: ViViBanca non vi richiederà mai queste informazioni via email!!!

Come evitare situazioni del genere?

Bastano semplici ma efficaci precauzioni:

  • Non inserire mai i propri dati all'interno di email. Nessuna comunicazione "seria" può richiederlo.
  • Non cliccare sui link presenti nelle email "a rischio". In caso, è consigliabile ricopiare l'indirizzo nell'apposito spazio sul browser (Explorer, Netscape, ecc.).
  • Diffidare di email che fanno uso di toni ‘intimidatori’, ad esempio minacciando la sospensione del servizio in caso di mancata risposta da parte dell’utente.
  • Non fornire informazioni riservate senza controllare il sito.

Ecco come valutarne l'affidabilità

  • Verificare sempre la presenza del prefisso "https://" nell'indirizzo web.
  • Verificare una volta entrati nelle aree riservati l'icona “lucchetto chiuso” nella barra di stato del browser in basso a destra.
  • Selezionare la funzione “Proprietà” di una pagina (menù tasto destro del mouse) e verificare se sia attivo il protocollo SSL 3.0, RC4 crittografato a 128 bit.
  • ... e soprattutto ricordarsi sempre di esaminare almeno una volta al mese i propri rendiconti bancari!!!

Tutelate sempre i vostri dati

Numeri di carta di credito, password, informazioni sul proprio account: le chiavi di accesso al proprio conto vanno ben tutelate. Oltre a una normale riservatezza, è consigliabile prendere alcuni accorgimenti:

  • Modificare periodicamente il codice PIN. Se per qualche ragione è giunto nelle mani di un malfidato, ridurrete così un eventuale danno.
  • Non utilizzare i codici della banca anche per altri servizi. Può aiutare la memoria, ma è sconsigliato. Aumentano le probabilità di essere intercettati da truffatori e quindi di perdere la riservatezza dei dati.
  • Evitare la modalità di "memorizzazione automatica" della password sul browser (Explorer, Netscape, ecc…). Altrimenti chiunque può accedere ai codici utilizzando quel computer. Se la funzione "completamento automatico" sul browser è già attiva, disattivarla è semplice.
  • La password di accesso deve essere scelta e conservata con molta accuratezza:
  • Evitate di scegliere nomi di congiunti e relative date di nascita, poiché sono abitualmente utilizzate per forzare la protezione da parte di chi vi conosce;
  • Non usate la stessa password che vi consente l'accesso alla posta elettronica o ad altri servizi Web;
  • Imparare a memoria la password, evitando di scriverla, è una garanzia per mantenerne l'integrità; in ogni caso mai memorizzarla sul computer o tenerla custodita assieme al codice utente;
  • Non rivelate la vostra password e comunque cambiatela spesso, almeno una volta al mese;
  • Ricordatevi di chiudere la sessione di collegamento ai servizi online utilizzando sempre i relativi link (Fine sessione, Esci, Logoff, ...) e di chiudere il browser.

Proteggere il computer

È bene salvaguardare il proprio computer da virus e altri inconvenienti. Oltre a ridurre il rischio di danni veri e propri, diminuisce così la possibilità di fastidiose perdite di tempo. Ecco un prontuario ideale.

Cosa evitare

  • Non istallare software superfluo o "sospetto".
  • I software cosiddetti “per prova” possono appesantire notevolmente la memoria del computer e rallentarne il funzionamento. Alcuni programmi gratuiti (come quelli che offrono suonerie, musica, ecc..) possono contenere "software spia" e, nel peggiore dei casi, mettere a repentaglio la riservatezza delle nostre password.
  • Non aprire file allegati alle email, se non attesi.
  • Nonostante l'antivirus segnali "file non infetto", c'è sempre pericolo di infezione. Conviene fare attenzione anche se il mittente è conosciuto. È un classico che gli autori di virus accedano alla rubrica indirizzi ed alterino il mittente dell'email. Quando si ricevono messaggi di posta elettronica non richiesti (spam) o con contenuti pubblicitari, non eseguire mai i collegamenti a siti Internet eventualmente presenti nel testo;
  • Non condividere file su Internet.
  • Condividere file su Internet (con i software per scaricare mp3, video, ecc..) significa lasciare una "porta aperta" a rischio di virus, a particolari software (spyware) che inviano via Internet informazioni personali a propria insaputa a chi li realizza e altri inconvenienti. Evitare di farlo aumenta la sicurezza. In caso, utilizzare sempre antivirus e firewall.
  • Evitare di tenere il computer sempre collegato a Internet, ad es. tramite ADSL; il pericolo di attacco da parte di un pirata informatico è molto più elevato rispetto alle connessioni di breve durata.

È consigliato

  • Istallare un buon Antivirus e aggiornarlo spesso.
    Conviene attivarlo per qualsiasi file che entra sul computer, per prevenire il rischio di eventuali “infezioni” provenienti da siti, email, CD masterizzati. Ma non basta istallarlo, si dovrebbe aggiornare l'Antivirus almeno ogni settimana collegandosi sul sito del produttore.
  • Istallare dispositivi di filtraggio.
    Sono l'equivalente digitale del "buttafuori", si chiamano firewall e tengono sotto controllo ciò che entra ed esce dal computer collegato a Internet. Una protezione in più contro gli hacker, che è possibile scaricare online o acquistare.
  • Aggiornare il sistema operativo del proprio computer, installando le componenti software di sicurezza distribuite dai fornitori e scaricabili gratuitamente da Internet.
  • Proteggere il proprio PC da programmi "spia" (spyware) che, installati sul computer dell’utente, sfruttano la connessione ad Internet per inviare a terzi informazioni private e riservate (password, utenze, abitudini di navigazione, ecc.). Un esempio di ‘software spia’ è rappresentato dai ‘keylogger’, che memorizzano la sequenza di tasti premuti sulla tastiera del PC carpendo conseguentemente le password ed i codici dell’utente.



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